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MACERATA - Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti

Piazza Vittorio Veneto, 5

62100 Macerata

Contatti:

Referente: prof.ssa Loretta Fabrizi

Tel.: 0733 405145 - 405111

Fax: 0733 405140

E-Mail: biblioteca@abamc.it

Sito Web

Servizi:

Wi-Fi

Accesso disabili: Accesso totale

Orari

dal 01/01 al 31/12

Lunedì:
10:00 - 17:00
Martedì:
10:00 - 17:00
Mercoledì:
10:00 - 17:00
Giovedì:
10:00 - 17:00
Venerdì:
10:00 - 17:00

Altre informazioni

SERVIZI OFFERTI:

Computer con connessione internet


Attività di reference


Scanner


La Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Macerata è stata istituita alla fine degli anni Settanta grazie ad un consistente contributo inziale dell'allora Cassa di Risparmio di Macerata. Essa si configura come una Biblioteca moderna finalizzata all’acquisizione di materiale librario e documentale – cartaceo e multimediale – necessari all’attività didattica, alla ricerca e più in generale alla diffusione della conoscenza del settore artistico, fornendo alla comunità accademica e all’utenza esterna le sollecitazioni e gli stimoli di un centro vivo di promozione culturale.
I materiali della Biblioteca, per oltre 5.000 voci, sono costituiti da enciclopedie, repertori, collane, monografie, cataloghi, saggi, testi teorici, storici, tecnici, tesi di diploma, sulle arti visive e i contesti disciplinari correlati (architettura, arti applicate, arredamento, design, fotografia e grafica, cinema, restauro, teatro e spettacolo, musica, moda, nuove tecnologie). Si aggiunge un apparato di periodici che offrono l'aggiornamento sui vari fronti del fare artistico (Archivio, Arte e Critica, Art e Dossier, Artribune, Cineforum, D’A, Domus, Fashion, Flash Art, Hystrio, Il Giornale dell’arte, Insideart, Living, Progetto Grafico, Segno, Sipario, Vogue).
La Biblioteca è ubicata al primo piano di Palazzo Galeotti, in Pizza Vittorio Veneto, sede centrale dell'Accademia, è arredata e attrezzata con postazioni pc, fotocopiatrice-stampate e connessione wi-fi, è aperta durante l’intera settimana e fornisce servizi di orientamento e assistenza alla consultazione in sede e online, all’informazione bibliografica, al prestito.
Tra gli aspetti di pregio della nostra Biblioteca si segnala la ristampa anastatica dall’edizione originale di Parigi del 1751-1772 dei 18 volumi dell’Encyclopédie de Diderot ed d’Alambert, stampata in 3.000 esemplari da Franco Maria Ricci presso le Cartiere Miliani di Fabriano tra il 1974 e il 1979; un’ampia sezione dedicata alla storia, cultura e arte delle Marche; l’archivio storico dei periodici per annate complete; l’archivio storico delle tesi di diploma; la diateca comprendente le intere collezioni Scala-Istituto Fotografico Editoriale de «La pittura italiana», «Tesori dell’arte cristiana», «Capolavori dell’arte», «Architettura italiana».

DONAZIONI
- 50 riproduzioni in gesso, marmo e pietra, da esercitazione, di varie dimensioni, tra cui fregi, capitelli, modanature varie, teste, busti e figure mitologiche intere comprese di basamento donate dall’Istituto d’Arte all’Accademia di Macerata all’atto della sua istituzione.
- Fondo Vincenzo Monti (Pollenza, 1908-1981) donato dagli eredi nel 2004, consistente in 34 dipinti ad olio di un autore originale e coraggioso, la cui formazione va ricondotta al clima culturale e artistico della figurazione anni Trenta e immediato secondo dopoguerra. La sua cifra personale è da identificarsi nell’uso del colore quale strumento privilegiato di espressione, nell’ambito della tematica del ritratto e del paesaggio. Artista autenticamente “marchigiano”, Monti ha assorbito le ipotesi innovative rifuggendo gli estremi e proponendo una poetica che trae le ragioni, i sogni, le invenzioni dal contesto ambientale d’origine (Binni, 1983; Valentini, 1985).
- Scenografia completa dello spettacolo di teatro dei burattini di Maria Signorelli dal titolo «Una favola per Klee» (1983). “Signora” del teatro dei burattini, la Signorelli è una indiscussa protagonista per l’intensa produzione spettacolare e la riflessione storico critica su questo ambito espressivo che apre «uno spazio enorme al bisogno di evasione e di poesia che alberga in ciascuno di noi» (Signorelli, 1986). La scenografia è stata donata all’Accademia da Giuseppina, Maria Letizia e Ignazio Volpicelli, figli dell’artista, ed è stata acquisita nel 2009.
- Cineteca comprendente circa 1.000 VHS, donati dal Prof. Pierpaolo Loffreda, cinefilo, docente di Mass Media e Storia del cinema, con i titoli del migliore cinema mondiale e documentari.
- Fondo Lelia Ciaffi, donato dalla famiglia e consistente in oltre 500 monografie d'arte, collane, cataloghi e testi scolastici di Educazione artistica per la Scuola media inferiore dagli anni 50 agli anni 80.

Con apposita convenzione, la Biblioteca aderisce al Polo BiblioMarcheSud. Proprio in questa direzione sono orientati i futuri progetti volti a fare della Biblioteca una piattaforma per l’accesso alle risorse delle Reti e lo sviluppo di servizi multimediali evoluti finalizzati alla documentazione e alla diffusione dell’arte, con particolare riguardo al contesto regionale.